Cos'è Prolixe
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Anche se la bottiglia in vetro è una invenzione recente, recipienti di vetro simili quali fiale, flaconi, fiaschi, ampolle e così vìa risalgono alla notte dei tempi, al 1500 a.c. circa presso gli egizi fino alla fine dell’impero romano. La storia del vetro si sviluppò grandemente presso la civiltà romana che aveva individuato nella Siria uno dei paesi piu’ all’avanguardia nella produzione e nell’esportazione di questo materiale. Con la fine dell’impero e l’inizio del medioevo l’arte e lo splendore del vetro che avevano contraddistinto la romanità si chiude e si trasferisce nell’impero romano d’oriente e in particolare a Costantinopoli e in Grecia. Con la conquista di Costantinopoli Venezia aduna sotto di sé tutti i maestri vetrai dell’impero per accrescere il suo prestigio. E’ della seconda metà del XV secolo la realizzazione di bottiglie sferiche da parte di Venezia. Nel XVI secolo viene sviluppata in verticale e nell collo e nel corpo e si scopre il cristallo potassico in Boemia e quello al piombo anglosassone. Nel XVII e XVIII secolo le bottiglie assumono le più svariate forme fisiomorfe, antropomorfe in relazione al naturalismo o forme fantasiose o spettacolari; entrano nelle case delle famiglie ma restano oggetti che servono principalmente per la conservazione vinicola,la bottiglia è la conosciuta “bottiglia da vino”. Le prime bottiglie andavano incontro facilmente alla rottura o allo scoppio perché cotte con carbone di legna e gravi danni venivano recati alle foreste. In Inghilterra nacque la bottiglia da vino soffiata in vetro su stampo di legno a causa di un divieto ragale certamente ma anche perché altrettanto certamente il mercato mondiale imposto dall’Inghilterra al commercio era simbolo del potere e del progresso nel mondo di allora e attraverso il quale si diffuse grandemente la lingua inglese: nel 1615 Giacomo I sulla base delle delle lagne dell’ammiraglio Robert Mansell il quale sottolineò l’importanza dei rifornimenti di legname per l’esercito ne vieta l’uso alle fornaci delle vetrerìe e impone nel contempo di usare il carbone. Da questo momento le bottiglie vennero prodotte con vetro assai più resistente agli scoppi, basti pensare all’imbottigliamento dello Champagne. E’ stato un passo significativo verso la commercializzazione in bottiglia. Nel 1651 il signor Kenelm Digby (che ne fu il vero ideatore) inventò così la bottiglia intesa in senso moderno che comunque costava ancora all’epoca molto piu’ del suo pregiato contenuto, il vino in primo luogo. Alla fine del 1600 era attiva in Italia comunque vicino Torino una fabbrica di bottiglie chiamate “poirinette” da Poirino, la località dove venivano prodotte. Dal 1728 viene avviata una certa qual liberalizzazione dalla Francia del commercio in bottiglia, voluto dai produttori di Champagne. Tuttavìa la storia della bottiglia è fondamentalmente agganciata ancora a quella del settore vitivinicolo. Alla fine del XIX secolo la soffiatura manuale del vetro viene sostituita dalla macchina. Esistono diversi tipi di bottiglia solitamente distribuiti sostanzialmente in due gruppi: in ordine alfabetico la Bordolese, Borgognotta, Champagnotta e Renana e a seguire il secondo gruppo delle meno diffuse: in ordine alfabetico l’Albeisa, Chiatigiana, Fiasco e Pulcianella. In definitiva giunti al XIX secolo possiamo dire con tranquillità che la prima metà vede la diffusione e la vendita artigianale della bottiglia mentre nella seconda parte del secolo la produzione della bottiglia e la sua vendita rientra in un mondo a forte impronta industriale (un esempio fra tutti è l’imbottigliamento seriale della Coca-Cola negli Stati Uniti a partire dagli anni ’90 dell’800). Conseguenza della produzione industriale è la discesa del prezzo della bottiglia e che viene assestato un duro colpo all’artigianato artistico anche se comque l’epoca industriale della produzione seriale vera e propria della bottiglia inizia dal primo dopoguerra nel XX secolo in poi. La bottiglia ha avuto diversi impieghi e non solo gastronomici o chimici: ricordiamone l’uso che si fece del suo contenuto esplosivo (la bottiglia Molotov) durante la Guerra Civile in Spagna contro le armate di Franco.
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