Evento suggerito da Prolixe
La manifestazione della Sagra Polentara di San Costanzo in Provincia di Pesaro e Urbino vicino al fiume Metauro si svolge la prima domenica di Quaresima dopo il periodo carnascialesco annuale e poi si celebra di nuovo in giugno o in luglio o comunque nel periodo estivo, interessando così il flusso turistico alto-stagionale della riviera. La polenta è uno fra più antichi alimenti la cui farina proviene dal chicco di mais nostrano grattato e viene servita come pietanza davanti alle Mura Malatestiane in Piazza Perticari a San Costanzo in centinaia di porzioni. Le abitazioni attigue alla piazza vengono servite addirittura tramite un impianto simile ad una teleferica che trasporta la polenta direttamente. I cuochi e le cuoche sancostanzesi lavorano giorni in modo che la festa si svolga regolarmente e così ogni anno, cucinando una decina di quintali di polenta che una volta cotta al punto giusto viene rovesciata su tavole di legno, fuoriscendo da caldari ramati artigianali riscaldati e inseriti all'interno di caminetti o fornacelli in mattoni intonacati con argilla. Il fuoco arde legna anch'essa tradizionalmente scelta e di montagna. La ricetta è segreta anche se si conoscono gli ingredienti che la compongono. All'alba del secolo del '900 ha inizio la celebrazione annuale della festa ed erano sempre i carrettieri a raccogliere il necessario nei loro giri in campagna anche per i condimenti. La festa inizialmente venne celebrata nel nome di San Riccardo patrono dei carrettieri che era un mestiere nel quale veniva coinvolta tutta la famiglia ed era fortemente ereditario e all'epoca c'erano 6 o 7 carrettieri. La sagra conobbe una pausa durante il secondo conflitto mondiale dal quale San Costanzo uscì "sbuganat" in diletto cioè bucherellato da proiettili e bombe. In seguito, dalla fine degli anni '50 si venne riunendo il cosidetto Comitato Polentaro, nato per iniziativa del mulinaro, degli impiegati in Comune, del falegname, del pubblico ufficiale e inzialmente la sede di quella che poi fu la Pro Loco del 1965 divenne una stanza del Comune, un locale che venne lasciato per esigenze amministrative. Nel 1993 ci fu il primo raduno dei polentari italiani poi, nel 1998, 13 delegazioni fra cui San Costanzo diedero vita riunite a Tossignano nel Bolognese all'Associazione Nazionale Culturale dei Polentari d'Italia. Dal 2003 la Pro Loco locale gestisce anche l'ufficio d'informazione e accoglienza turistica.
Luoghi della Manifestazione
San Costanzo in Provincia di Pesaro e UrbinoEsempio di Programma
Programma 194° Sagra della Polenta San Costanzo (PU) Gruppi Musicali: Alla Bettola nel Borghetto: - Sabato 30 (Borghetti Bugaron Band + Last Minute) - Domenica 31 (Semifred Little Orchestra) In Piazza: - Sabato 30 orchestra Papillon - Domenica 31 grande orchestra Joselito Animazioni: Al Castello: - Sabato 30 “Teatro e Poesia nell’orto della Pierina” con i Fangiulesi “Il Castello dei Bambini”con giochi vari e animazione per piccoli e adulti Artisti di Strada: Trampolieri-Giullari-Mangiafuoco del Gruppo storico fanese “La Pandolfaccia” - Domenica 31 “Il Castello dei Bambini”con giochi vari e animazione per piccoli e adulti Artisti di Strada: Duo “I Circondati” (vincitori del premio internazionale della giuria al Milano GranFestival) In Piazza Perticari: Sabato 30 Gruppo caratteristico musicale “La Matta” Punti Ristoro: Alla Bettola nel Borghetto: Sabato e Domenica Osteria “la Bettola” “Il Ristorantino della Bettola” In Piazza Perticari: Sabato e Domenica “Steccato della Polenta” Parteciperanno gli amici tedeschi di Weisenbach città gemellata con San Costanzo Mostra E Mercatini: Sabato e Domenica Mostre di Fotografica e Mercatino Artigianale”. Per la prima volta sarà presente “ IL PANNOCCHIONE”, allegoria della polenta.Link esterni
http://www.prolocosancostanzo.it/
Link interni
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