Evento suggerito da Prolixe
Verso la metà degli anni '60 la Pro Loco di Fermignano nella Provincia di Pesaro e Urbino, nella persona di Pompeo Carotti, allora attivo Presidente della Pro Loco e proprietario del lanificio visibile oggi per vìa dell'archeologico camino che sovrasta la città, recupera dal suo passato un evento tradizionale di cui aveva perso le tracce, dandogli il nome di Palio della Rana e riscrivendo le regole di questa Festa. ll Palio viene disputato la domenica successiva alla Pasqua chiamata anche "domenica in Albis". Dal 1990 in poi la manifestazione viene a comprendere tutte le contrade esistenti nel paese visto e considerato il pubblico e l'interesse di cui oramai godeva. Il centro storico di Fermignano per l'occasione viene imbandierato. La piazza ospita un mercatino rionale e durante questa fiera si può notare la presenza di artisti di strada. Un gruppo di figuranti n costume apre il Palio per tradizione e le sette contrade di Fermignano e cioè Santa Barbara, La Pieve, San Silvestro, San Lazzaro, Cà L'Agostina, Calpino e La Torre, rappresentate da sette gruppi di quattro portatori di cariola o scariolanti ciascuna, distinte ognuna con proprie giacche rionali vanno contendendosi il primo posto sospingendo le cariole di legno a gambe levate per quanto possibile, vista la postura che assumono costretti a portare a spasso l'inconsueto viaggiatore. Essi devono cercare di tenere la cariola in piano, cosa non facile;ogni contrada partecipa nel frattempo con 4 concorrenti. Bisogna evitare scossoni per non spaventare l'nimale. Il veterinario all'arrivo dello scariolante effettua un controllo in modo da verificare che la rana non abbia problemi o altro e in definitiva controlla se la vittoria sia regolare. I vincitori dei sette turni più un sorteggiato al secondo posto parteciperanno alla semifinale. Il primo e il secondo ingaggeranno il confronto finale. Viene assegnata la corsìa ad ogni contrada ed è vietato sconfinare nella corsìa avversaria o lanciare la cariola sulla linea del traguardo. Le rane una volta concluso il Palio vengono messe in un contenitore e riposte nei luoghi a loro più congeniali. Il percorso del Palio è di 170 metri circa mentre è di 50 metri quello del cosidetto Palio dei Putti,, un piccolo Palio al quale prendono parte i bambini il giorno precedente il Palio degli adulti. Veniva chamato Palio il drappo ovvero l'indumento che veniva indossato dal vincitore di una tenzone cioè di un confronto, gara, combattimento, corsa ecc. Il pubblico che interviene alla manifestazione di Fermignano può partecipare se lo crede anche in costume per la rievocazione storica. Per finire si sottolinea che la rana tra l'altro costituisce anche la pietanza più prelibata caratteristica del Palio da servire a tavola. C'è da dire a questo proposito e a proposito della gara che negli ultimi anni vi sono state contestazioni da parte di gruppi animalisti riguardo al trattamento delle rane poiché alcuni di questi ed altri eventi tesi alla rievocazone e all'intrattenimento recano in sé comportamenti ereditati da costumi etnici della popolazione antica, diversa da noi per cultura e in qualche caso le persone più sensibili sottolineano con forza la possibile rivisitazione ed un parziale cambiamento dell'evento in chiave moderna.
Esempio di Programma
PROGRAMMA 2010
Venerdì 9 Aprile
09.00 Imbandieramento del Centro Storico
17.00 Inaugurazione mostra fotografica "Gemellati nel ricordo" (Sala Bramante)
19.00 Raduno Camper - inizio iscrizioni
20.00 Cena nelle taverne.
20.30 Spettacolo della compagnia di attori girovaghi “I Guitti Senza Arte né Parte”.
21.00 Esibizione del gruppo “I Poeti della Spada”.
22.00 Racconti storici "il destino di due donne nel XVI° secolo" (Torre Medioevale).
23.00 Spettacolo della compagnia di attori girovaghi “I Guitti Senza Arte né Parte”.
Sabato 10 Aprile
15.00 Mercatino dell’artigianato artistico, antiquariato e hobbistica (fino alle ore 24)Allestimento Campo Rinascimentale a cura della compagnia “La Pandolfaccia “
17.30 GIOCHI DEI PUTTI
19.00 Esibizione Musici di Fermignano
19.30 Cena nelle Taverne.
21.00 PALIO DEI PUTTI.
22.00 Spettacolo della Compagnia “La Pandolfaccia”.
Domenica 11 Aprile
10.00 Mercatino dell’artigianato artistico ( fino alle ore 22 ).
11.00 Messa Solenne in costume.
13.00 Pranzo nelle Taverne.
14.30 Spettacolo del Gruppo Falconieri.
15.15 Arrivo in piazza della Corte Ducale di Urbino.
15.30 Ingresso in Piazza Garibaldi al rullare dei tamburi del Corteo Storico e delle Contrade, della Compagnia “ La Pandolfaccia ”, del gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.
16.00 Restituzione del Palio da parte della Contrada Calpino, vincitrice 2009.
16.15 Lettura del Bando - Visita veterinaria fiscale delle rane.
16.30 Batterie eliminatorie del Palio.
17.15 Esibizione degli sbandieratori del Gruppo Storico Città di Corinaldo .
17.30 PALIO DEI PUTTI (finale).
17.45 Semifinali del Palio della Rana.
18.10 Esibizione dei Musici di Fermignano.
18.15 FINALISSIMA DEL PALIO DELLA RANA.
19.00 Cena nelle taverne.
21.00 Spettacolo di Tamburi e Sbandieratori del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.
22.00 INCENDIO DELLA TORRE E PONTE (spettacolo pirotecnico
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