Evento suggerito da Prolixe
La prima edizione del Motor Show, salone internazionale spettacolare ed evento sportivo motoristico dell'auto e della moto di Bologna, si svolse nel dicembre del 1976 in collaborazione con Giacomo Agostini e Sandro Munari ma per iniziativa di Mario Zodiaco dopo una sua illuminante visita presso il Salone dell’automobile di Lugano e sulla scorta di una solida passione per i motori. In seguito lasciò l’organizzazione ad Alfredo Cazzola,bolognese, che nel 1981 fonda Promotor e da allora è divenuto sotto la sua guida l’appuntamento ciclico annuale attrezzato in padiglioni ed aree più importante di dicembre presso il quartiere fieristico di BolognaFiere per la durata poco più di una settimana, giunto alla sua 35°edizione nel 2010 con quasi un milione di visitatori. Chi vuole capire cosa accade nel mondo dell'alta tecnologia studiata per il mondo delle corse e la storia motorizzata d’Italia ed internazionale deve partecipare al Motor Show di Bologna disteso su di una superfice di 140.000 mq al coperto in fiera e 90.000 esterni e partecipare alle esibizioni sull’allora conosciuto piazzale “M”, l’odierno Motor Sport Stadium. La scelta del periodo dicembrino è risultata una scelta azzeccata perché garantisce la presenza di molti campioni e piloti per vìa della sospensione dei campionati agonistici consentendo così la presenza anche di professionisti solitamente impegnati in questo ambito e assistendo annualmente alla presentazione della kermesse da parte di una “madrina” ovvero ad una figura femminile nota o meno dello spettacolo sempre diversa. E’ un evento a cui partecipano anche personaggi di spicco dello spettacolo, dello sport in genere e dell’agonismo di settore. Ricordiamo persone come Ayrton Senna, Michael Schumacher, Valentino Rossi, Gilles Villeneuve ecc. La pubblicità, l’identità di questo salone internazionale non comprende esclusivamente solo una forma espositiva o contemplativa di modelli moderni e d’epoca ma gli organizzatori tengono a sottolineare che si tratta di un grande evento orientato a far condividere, coinvolgere il pubblico e godersi l’esibizione della potenza. Per capire come nacque tale evento può essere utile consultare il libro di Mario Zodiaco “Sotto il segno dello Zodiaco” che traccia la storia della manifestazione, sopratutto con particolare riferimento ai primi 5 anni. Non solo vetrina bensì un grande coinvolgimento emotivo e passionale degli spettatori. Basti pensare al ruolo svolto dalle aree fieristiche esterne nelle quali vengono realizzati i test drive, che sono risultati nel tempo gli eventi più attrattivi del Motor Show con le loro gare, il poter provare i motori. Nel 2010 venne anche esposto sotto gli occhi curiosi dei visitatori il cosidetto 'simulatore di guida' da parte del Casellario Centrale Infortuni dell'Inail.
Link interni
Ultime ricerche inserite
- ADUNATA (O RADUNO) NAZIONALE DEGLI ALPINI
- CARNEVALE DI SANTA CRUZ DE TENERIFE
- ACADEMY AWARD (PREMIO OSCAR)
- CARNEVALE DI MAMOIADA
- FESTA DEL PORTO DI NIZZA
