Cos'è Prolixe
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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto
Descrizione
Le Giornate Europee del Patrimonio, abbreviate in GEP, vengono rappresentate annualmente in modalità tematica con slogan specifici, attraverso una serie di manifestazioni ed eventi programmati l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre che consistono sostanzialmente nell’apertura gratuita al pubblico di diverse centinaia di siti culturali individuati e protetti dal paese di appartenenza, ad esempio castelli, musei e palazzi, tragitti naturalistici protetti, siti archeologici all’aperto ecc. con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le antiche comuni radici culturali attraverso percorsi e visite guidate, presentazione di restauri, eventi quali inaugurazioni di nuovi spazi, mostre, convegni e altro. Persino la Direzione Generale per gli Archivi può aprire ai visitatori i suoi istituti sull’intero territorio.
Storia
Aderiscono all’iniziativa 49 Stati membri della cosidetta Convenzione Culturale Europea che venne firmata nel 1954. L’istituzione di questa ricorrenza tuttavìa si deve ai Ministri della Cultura presso il Consiglio d’Europa nel 1991, sulla base dell’esperienza raccolta dalla Francia col le “giornate a porte aperte” già stabilite a livello istituzionale dal 1984. Nel 1995 l’Italia aderisce all’iniziativa attraverso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali con tutti i suoi Istituti territoriali e quattro anni dopo le Giornate Europee del Patrimonio ricevono l’attenzione congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea.
Luoghi dell’evento
Miliaia di siti storici, musicali, teatrali, archivistici e librari, cinematografici, artistici, archeologici, naturalistici ecc. del paese europeo ospitante localizzati fra regioni provincie e comuni.
Organizzazione generale
All’iniziativa nel tempo hanno preso parte in primo luogo gli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali poi il Ministero degli Affari Esteri con gli Istituti Italiani di Cultura all’Estero, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero dell’Istruzione, la Protezione Civile e i propri volontari in tutto il Paese, Comuni, Province, Province Autonome, Regioni, associazioni private ed organizzazioni, fondazione FAI, società Autostrade per l’Italia. Nel 2008 partecipò per la prima volta il Ministero dell'Interno, il Dipartimento per le Libertà Civili e L'Immigrazione, Fondo Edifici di Culto (FEC).
Link interni
Ultime ricerche inserite
- ADUNATA (O RADUNO) NAZIONALE DEGLI ALPINI
- CARNEVALE DI SANTA CRUZ DE TENERIFE
- ACADEMY AWARD (PREMIO OSCAR)
- CARNEVALE DI MAMOIADA
- FESTA DEL PORTO DI NIZZA
