Cos'è Prolixe
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Per la Giornata Mondiale della Donna definita anche nella più "domestica" e aggregativa "Festa della Donna" la mimosa è un alberello ornamentale originario dell’America del Sud, dove veniva regalata in occasione del fidanzamento. Il giallo è simbolo di gioia di vita. Il nome mimosa deriva dal latino “mimus” e le è stato dato dai botanici dal momento che alcune specie, come la mimosa pudica, al contatto con le dita si contrae. Mimosa è anche il nome di una stella della Croce del Sud che dista dalla terra 350 anni luce. Forse simbolo di lontananza? La Festa della Donna fu celebrata per la prima volta il 28 febb 1909. In Europa la Giornata della Donna si tenne il 19 marzo 1911 su scelta del segretarìa internazionale delle donne socialiste. Il 3 marzo 1913 in Russia. In Italia la festa venne proclamata dal Partito Comunista d’Italia il 12 marzo 1922. La Giornata della Donna in seguito scomparve per: -il fascismo; -la sua nascita sotto la stella ideologica socialista; -l’emarginazione della cultura socialista dalla sfera politica internazionale e nazionale. La Giornata della Donna riapparve soltanto l’8 marzo 1946 giorno in cui fece bella mostra di sé anche la pianta mimosa. per la prima volta. che fiorisce in quei giorni. Il dopoguerra per le alterne vicende fu duro per la celebrazione: nel 1959 solo 3 coraggiose donne parlamentari tentarono di farla diventare una ricorrenza estesa a tutto il Paese. L’8 marzo 1972, grazie alla lotta del movimento femminista a Roma venne celebrata. Comparve per l’occasione Jane Fonda. Il 1975 è l’anno internazionale delle donne. Nel dicembre 1977 le Nazioni Unite adottarono una risoluzione proclamando la Giornata per i diritti della Donna e per la Pace Internazionale.L’origine della Festa è diventata controversa col passar dei decenni. Alcune dicono a New York: pochi giorni prima dell’8 marzo 1908 quando le operaie dell’industrie Cotton scioperarono e il proprietario certo Jhonson bloccò tutte le uscite della fabbrica che prese fuoco e nella quale 129 operaie morirono. Poi c’è chi dice che la mimosa è un’usanza italiana. Tutti sono concordi col dire che col tempo quella che fu una lotta è andata trasformandosi in una festosa ricorrenza meramente commerciale.Nelle Marche durante l’estate del 1917 300 filandaie manifestano ad Osimo; nel luglio di quell’anno anche le filandaie di Ancona perché protestavano chieddendo il rientro dei mariti dalla inutile guerra . Alle soglie del ventennio fascista nelle Marche le operaie avevano ottenuto le 8 ore di lavoro. Le Marche inoltre sono importanti perché furono luogo di nascita di grandi figure femminili. A San Severino nacque nel 1900 Ines Donati detta “la capitana” la piu’celebre ultrafascista d’Italia, ci sono poi nomi di donne antifasciste ad esempio Adalgisa Breviglieri, a Cantiano troviamo Adele Bei detta “battistella”, l’anconetana Lea Giaccaglia, nel sett 44 poi ricordiamo la nascita della sezione anconetana del Partito Comunista Femminile.
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