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Il Festival di Salisburgo si svolge presso la città barocca di Salisburgo in Austria da 90 anni ed è il più famoso Festival per quanto riguarda concerti teatro e lirica nato dall’esigenza di uno spazio di fruizione più serena della musica lontano dalle chiassose metropoli. Ogni edizione del Festival segue un motto ideale in cui si rispecchia l’intero programma e nel 2010 questo noto appuntamento internazionale ed annuale celebra appunto i suoi 90 anni di età. Il Festival viene inaugurato all’aperto sulla scalinata della Piazza del Duomo (Domplatz), con la tradizionale messa in scena di Jedermann “everyman” come ai tempi in cui il Festival venne inaugurato il 22 agosto 1920. L’idea di un Festival del genere venne a Max Reinhardt al termine del primo conflitto mondiale. Egli aveva già lavorato come attore nel Teatro Regionale di Salisburgo. Hugo Von Hofmannsthal nel 1919 pubblicò il primo “abbozzo” di programma del Festival. A costoro si aggiunse lo scenografo Alfred Roller il compositore Richard Strauss e il direttore d'orchestra e del Hofoper Vienna Franz Schalk. Questi furono i primi fondatori veri e propri del Festival. Nel 1921 per la prima volta verranno inseriti i concerti e nel ’22 le opere. Le truppe hitleriane entrano a salisburgo il 12 marzo 1938 proclamando l’annessione dell’Austria alla Germania Nazista venne per legge espressamente vietata l’esibizione a quegli artisti che avevano permesso al Festival di crescere di fama negli anni precedenti, senza far nomi Max Reinhardt, il grande Arturo Toscanini già malmenato in patria e Bruno Walter era meglio che cominciassero un bel viaggio dove volessero ma lì non era proprio il caso. Le opere di Hugo Von Hofmannsthal verranno anch’esse bandite e il Festival diventerà un Festival marcatamente tedescofono. Dal 1944 dopo l’attentato ad Hitler il festival venne letteralmente cancellato. Al temine del secondo conflitto mondiale il Festival ripartì subito nell’estate del 1945, grazie all’interessamente delle forze armate americane che occupavano la città. Nel 1950 viene istituita la Fondazione Festival di Salisburgo che è l'organismo giuridicamente competente per le possibili controversie dovute alla partecipazione al Festival. In seguito la storia del Festival si legò per anni ad un uomo che lo proiettò qualitativamente veramente a livello internazionale: Karajan. Nel 1948 egli aveva già diretto una produzione d'opera di Gluck, “Orfeo ed Euridice”. Nel 1956 Karajan venne nominato direttore artistico del Festival di Salisburgo. Il 26 luglio del 1960 Herbert von Karajan inaugurava il nuovo corso del Festival con l’inaugurazione del nuovo teatro in grado di ospitare più di 2000 persone, un numero che impressiona e ci dà l’idea della mole dell’edificio. Una delle delle iniziative rivoluzionarie di questo periodo è l’aver allargato a tutte le opere ottocentesche il diritto di essere eseguite a Salisburgo, togliendo il primato al repertorio mozartiano e l’esser diventato un Festival veramente poliglotta. Nel 1967 Herbert von Karajan ebbe l’idea di un secondo festival il cosidetto festival di Pasqua inserendo la Filarmonica di Berlino nel Festival con un ruolo di rpim’ordine, ruolo che riveste tutt’ora. A questo fece seguito il “Festival di Pentecoste” che negli anni assunse il ruolo di momento musicale barocco. Alla morte del grande maestro nel 1988 ad Anif all’età di 81 anni, il cui requiem venne eseguito da Riccardo Muti, si apre un decennio a Salisburgo dominato dalla figura di Gerard Mortier che riguardo al festival è molto sensibile nel mettere in atto una politica di grande apertura per ancor più differenziare e modernizzare il repertorio per attirare un pubblico sempre più ampio e più giovanile. Nel medesimo periodo la parte teatrale del Festival è diretta dal regista tedesco Peter Stein, dal 1991 al 1997. In seguito dal 2002 il direttore Peter Ruzicka varò un decalogo di cinque regole sulle quali codificò la sua attività festivaliera a Salisburgo: produzioni sconosciute, la rappresentazione ciclica di tutte le opere di Mozart, l’esecuzione di Strauss in ricordo delle figure storiche del Festival, presentazione in pubblico di tre nuovi compositori Zemlinsky, Korngold e Schreker esiliati sotto Hitler e propose in pubblico opere del 1800 semisconosciute nel tentativo di approfondimento di una “seconda modernità”. Il direttore Ruzicka è famoso anche per aver incluso nel programma il maggior numero di prime assolute. dal 2007 è direttore del Festival di Salisburgo Jürgen Flimm mentre Sir Simon Rattle ha preso la direzione artistica del Festival pasquale. L'organismo giuridicamente competente per le possibili controversie dovute alla partecipazione al Festival di Salisburgo è la Festspielfonds Salisburgo ovvero la Fondazione Festival di Salisburgo istituito nel 1950. La prima sala nella quale il festival emise i primi vagiti fu una chiesa, la Kollegienkirche. Il primo teatro nel quale avvenero le prime rappresentazioni fu un ex-istituto scolastico di equitazione denominato Felsenreitschule ovvero l‘estiva Riding School nel 1926. L’utilizzo di questo per le manifestazioni e la costruzione del Teatro del Festival risalente al periodo 1925-27 permettono di arricchire il programma salisburghese. Il Felsenreitschule è uno spazio suggestivo a cielo aperto ricavato in seguito di uno scavo nella roccia del Mönchsberg e tuttora destinato esclusivamente agli spettacoli in prosa. Anche il “Große” e il “Kleine Festspielhaus”, costruiti per ospitare altre due sale utilizzati per l'opera lirica e per la musica sinfonica penetrano la parete rocciosa, comunicanti, collegati al giorno d’oggi con camminamenti pedonali e parcheggi interrati. La musica da camera viene eseguita all’interno del Mozarteum, costruito annesso al conservatorio che gli ha dato il nome. Quando c’è l’intervallo durante l’esecuzione di un’opera uscendo nel giardino ci si trova nella cosidetta "Capanna del Flauto Magico" nella quale prima di essere trasferita dove la si vede oggi divenne il rifugio di Mozart mentre componeva. A pochi passi da qui troviamo il Teatro delle Marionette.
INFORMAZIONI
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Festival di Salisburgo
P.O. Box 140
5010 Salzburg
Austria
Telefono: +43- (0) 662-8045-500
Fax: +43- (0) 662-8045-555
e-mail: info@salzburgfestival.at
NOTE GENERALI
1. vedi: http://www.salzburgerfestspiele.at
2. vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Salisburgo
3. vedi: http://austriavicina.it/regione-salisburgo/salisburgo/festival-salisburgo.html
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