Cos'è Prolixe
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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto
La Festa di Las Fallas che deriva dal latino facola cioè 'fiaccola' altrimenti conosciuta come 'fiesta josefinas' o 'fallera' che tradotta in italiano è la Festa di San Giuseppe,San José,patrono dei falegnami è organizzata dalla Junta Central Fallera insieme al Gremio de Artistas Falleros.La manifestazione, che attira più di un milione di turisti ogni anno, si svolge a Valencia in Spagna iniziando dal primo di marzo a chiusura della stagione invernale e poi particolarmente dal 15 al 19.Il vocabolo spagnolo 'fallas' difatti si riferisce storicamente a quelli che in Italia sono i carri carnascialeschi e nel tempo esso ha è per identificarsi con l'evento stesso nello stesso modo in cui si esprime in retorica la sineddoche.Agli albori del secolo decimottavo si narra che i falegnami della città a marzo usavano bruciare i parots ossia gli appenditoi delle candele usate per illuminare gli interni delle botteghe dal momento che la loro luce con l'imminente primavera e il tempo buono non erano più necessari.La mattina del 18 in alcune vie potevano essere esposti piccoli fantocci alla finestra con l'indicazione esposta di “la vergogna pubblica” raffigurata da ninots o pupi,simbolo di richiamo ad un evento o condotta censurabile.Questo tipo di illuminazione nel corso del tempo è stata presto sostituita dalle luminarie, usate specialmente durante le feste.Ora, alla vigilia del giorno di San Giuseppe veniva effettuata l'accensione di cataste di legna sulle quali vennero calzati vestiti e indicazioni in riferimento a personaggi locali in forma umoristica di spasso.Nel contempo gruppi di bambini tradizionalmente come si fa ad Halloween si recavano di casa in casa allo scopo di chiedere ai vicini se possedevano 'tappeti' consunti di cui disfarsi, i cosidetti 'estoreta velleta' in spagnolo.Questo pellegrinaggio infantile si diffuse e venne accompagnato nel tempo da una canzoncina popolare e la ricerca di tappeti si trasformò in una vera e propria ricerca di mobilia usata che potesse essere gettata nel rogo.Oggi le costruzioni popolari di sembianti umani,creazioni di artisti denominati Falleros, ha raggiunto dimensioni enormi,monumentali fino a 30 metri in altezza poste in Plaza de Monteolivete, Plaza del Mercado,la famosa Plaza de l'Ayuntamiento ecc. e al termine della manifestazione contraddistinta dal tipico 'salir de fiesta' iberico vengono dati alle fiamme non tutti ma solo quelle statue fatte di legno e cartapesta che non riescono a superare la selezione della giurìa popolare e quindi dichiarate non vincenti.Le statue selezionate entrano a far parte di rito del Museo Fallero.All'evento non ultimo è legata anche la celebrazione religiosa,nella piazza omonima,in onore della 'Virgen de Los Desamparados', la Madonna dei Senzatetto, una specie di processione denominata 'Ofrenda' con costumi tipici del folklore spagnolo in occasione della quale le donne che la compongono depongono composizioni floreali o fiori alla figura sacra della Madonna.
Svolgimento della celebrazione
Al principio del mese di marzo la reginetta della manifestazione o madrina chiamata 'fallera major' concede ritualmente al 'senyor pirotecnic',sporta dal balcone comunale,di iniziare la cosidetta 'mascletà' ovvero uno spettacolo esplosivo e luminoso, tipico delle terre valenciane anche durante il resto dell'anno che prosegue quotidianamente fino al termine stesso dell'intero evento,la nit del foc del 18 e la Cremà del 19 durante il quale viene eseguito lo spettacolo di chiusura dall'estro degno del miglior fuochista pirotecnico disponibile.I rioni,le contrade noti in Italia diventano in Spagna le 'falla' club che si coagulano annualmente intorno al progetto statuario.I festeggiamenti partono alla mezzanotte del 15 giornata in cui vengono esposti pubblicamenti i giganteschi pupazzi costruiti. Il 17 e il 18 si svolge la tradizionale deposizione floreale alla Madonna dei Senzatetto e proseguono le pubbliche sfilate dei rioni o commissioni fallere. Il giorno di San Giuseppe, il 19 di marzo, si svolge la Cremá, i monumenti falleri perdenti vengono bruciati in un falò pubblico.Il barrio del Carmen nel centro storico é l'epicentro di tali festeggiamenti.
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