Cos'è Prolixe
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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto
La Festa della Tomatina o Fiesta della Tomatina si svolge in forma ciclica annuale ogni ultimo mercoledì di agosto un oretta circa da Valencia, precisamente nell’entroterra presso la cittadina di Buñol. Si tratta di una manifestazione di brevissima durata in occasione della quale migliaia di persone giungono da tutto il mondo per tirarsi addosso pomodori, sommergendo la superficie del centro cittadino con non meno di 15 centimetri di salsa rossa.
Introduzione alla Fiesta
La tradizione racconta che al termine del secondo dopoguerra, in Piazza del Popolo, alcuni giovani del paese iniziarono a tirarsi addosso pomodori, non è chiaro se per puro divertimento o per un diverbio. L’anno seguente si ritrovarono a ripetere la lotta ma questa volta con quantità ben diverse cioè portando con sé addirittura casse di pomodori. Nei primi anni Cinquanta le autorità osteggiarono la Tomatina e nel 1955 quando venne messa al bando, fu celebrato per protesta il “funerale del pomodoro”.
Come si ritualizza
Nella centrale Plaza del Ayuntamiento del paese giungono camion carichi di pomodori. Una volta scaricati gli ortaggi la battaglia ha inizio a mezzogiorno, anche se è meglio arrivare un po’ in anticipo per il cambio di vestiti in uno dei tanti bar, dato che non ci sono alberghi. Con uno sparo in cielo la battaglia ha inizio e nel giro di poche ore la località si trasforma in un immenso campo di passata di pomodoro senza squadre, tutti contro tutti. I lanci proseguono per un’ora precisa gettando a terra fra le 100 e le 130 tonnellate di pomodori. Quando si ode il secondo sparo ogni scaramuccia deve fermarsi improvvisamente.
Misure di sicurezza
Piccoli accorgimenti quali spogliarsi degli abiti, indossare occhiali protettivi o meglio ancora una maschera da sub, schiacciare i pomodori prima del lancio, non arrampicarsi sulle case circostanti ecc. sono misure necessarie perché la partecipazione alla manifestazione sia divertente in modo che il visitatore non vada incontro a traumi o contusioni di nessun genere. L’inizio e la fine della battaglia come già detto sono sanciti dallo sparo di due razzi. Al di fuori del tempo consentito è vietato qualsiasi lancio poiché arrivano i pompieri che con la loro attrezzatura lavano persone ed oggetti.
Link interni
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