Cos'è Prolixe
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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto
La Festa della Befana, tipica figura del folklore, deriva dal greco epifanìa ovvero “evento”, "manifestazione” e affonda le radici nel passato agricolo del nostro Paese. E’ una di quelle feste che pone fine al ciclo dei festeggiamenti annuali: di qui il detto “tutte le feste porta via”. Essa è sostanzialmente un rito purificatorio somigliante al Carnevale la cui caratteristica principale è di scacciare il maligno dai campi coltivati tramite pentoloni che fanno chiasso e i contadini accendono imponenti fuochi dove viene bruciata la cosidetta“vecchia”. Secondo la tradizione la Befana fa visita fra il 5 e il 6 gennaio, durante la notte, per riempire le calze lasciate appese dalle famiglie per i loro bambini scalpitanti. La raffigurazione da vecchia rappresenta l’anno che se ne va.Il suo aspetto laido, rappresentazione di tutte le passate pene, assume una funzione apotropaica e diventa una figura sacrificale; questo forse si collega con l’usanza di bruciarla. Anticamente la 12° notte dopo il Natale si celebrava la morte e la rinascita della natura attraverso la figura di Madre Natura, dal credo popolare ritenuta stanca per aver dato tanto durante l’anno e oramai secca era pronta per esser bruciata. I Romani celebravano l’inizio dell’anno con le Sigillarie, feste in cui si scambiavano dolci e per questo erano tanto attese soprattutto dai bambini.Durante il periodo successivo alla seminagione cioè da dicembre in poi, i contadini si aspettavano che la dea Diana della fertilità volasse sopra i campi di notte perché Diana era anche una dea lunare, notturna. La storia della Befana è quindi pagana oltre che agricola. Essa è anche monito nel ricordare che con la fine delle feste si torna a lavoro. La Befana poi con l’arrivo del consumismo è stata trasformata in una nonnina pubblicitaria che distribuisce doni(e quindi una spinta agli acquisti) e punizioni (se non stai zitto e fai quello che ti dice il mercato) e quest’ultimo profilo etico-psicologico che scava nell’autorità epifanica ci fa accorgere della sua forte rilevanza pedagogica in positivo e in negativo i cui contorni non vanno sottovalutati.
LA FESTA DELLA BEFANA DI URBANIA
Nell'entroterra della Provincia di Pesaro c'è una delle piu' conosciute festività annuali cicliche, la Festa della Befana e la protagonista è Urbania: giunta alla sua 14° edizione nel 2011, presentata nella Sala dei Mosaici nel dicembre 2010 e dopo Natale e Capodanno l'anno vecchio se ne va veramente ed è venuto fuori il somarello tirando il carro e il carradore e nella slitta di montagna. Sopra c'era la Befana: la festa tutt'intorno, trampolieri e poi la carambola della funambola vecchina che rappresenta l'immediato passato con tutte le feste e tutte le rogne. I ragazzini che fanno carte false per una pizza o un sorso di cioccolata calda, i vicoli impazziti con un andirivieni di gente ed io che per passare faccio tanta fatica che arrivato in fondo al corso sono vecchio come la Befana. Tanti mercatini, le immancabili castagne e tanta voglia di stare insieme. La calza della Befana piu' lunga del mondo è sfilata lungo il corso sotto lo stupore di chi la vede la prima volta e con la gioia di chi l'ha già vista, un po' più corta forse, l'anno scorso. Ogni bambino che si rispetti ha potuto intrattenersi per parlare con la Befana nella sua casetta e chiedergli quello che desiderava. La Befana di contro ha regalato un grande abbraccio, qualche consiglio prima di scomparire. La Meriva Viaggi, tour operator delle Marche e la Pro Loco di Urbania hanno istituito dal 2008 il grazioso servizio della "Letterina della Befana".
INFORMAZIONI
Pro-Loco di Urbania ( Casteldurante )
Tel. 0722.317211
Ufficio Turistico - Comune di Urbania
Tel. 0722.313140
Per spedire la letterina alla Befana
Tel. 0722540211
sito web della letterina:www.letterinadellabefana.it
e-mail: info@letterinadellabefana.it
sito web della festa: www.labefana.com
e-mail: labefana@labefana.com.
NOTE GENERALI
1. vedi: www.labefana.com
2. anche: www.letterinadellabefana.it
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