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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto

Dj di discoteca, dj di piazza

Ricerca

DJ IN DISCOTECA E DJ IN PIAZZA


Vedi, il disc-jockey è un operatore autonomo che gestisce musica in un evento, scegliendo brani musicali di vario genere attraverso la tecnica... Leggi tutto

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Vedi, il disc-jockey è un operatore autonomo che gestisce musica in un evento, scegliendo brani musicali di vario genere attraverso la tecnica del mixaggio (mix, “miscelazione”) in modo da unire più tracce provenienti da supporti musicali una dopo l’altra, concatenate e sfumate attraverso i comandi della piattaforma mixer per ottenere un unico brano piacevole nell’esser ballato o ascoltato senza vuoti o pause. Ciò che distingue i dj (e che in alcuni casi ne fa la fortuna)è la sua capacità di creare un'atmosfera con una scelta di brani azzeccata per i gusti del pubblico. Secondo alcuni la nascita del dj coincide con i primi esperimenti radiofonici, quando i pionieri delle trasmissioni via radio collegavano dei grammofoni a dei trasmettitori. Ciò nonostante, il vero inizio dell'attività del dj avvenne nelle balere del dopoguerra: il dj era l’orchesta o un solista e quindi un vero e proprio musicista. Con la nascita dei juke-box era la gente direttamente a selezionare la musica col vantaggio di risparmiare sui costi delle orchestre, sui musicisti ma con lo svantaggio che fra un brano e l’altro poteva passare 20 secondi o 1 ora!! Così nacque l’esigenza di mettere una persona che selezionava le richieste della gente e che le mandava senza sosta perché il ballo fosse continuo e ci si divertisse di piu’ e si ballasse di più a scapito delle possibilità di dialogo. All’inizio era il titolare del locale che ci pensava, poi i suoi dipendenti che fra un brano e l’altro facevano i camerieri. Naturalmente si vide subito che ci voleva qualcuno addetto a selezionare i dischi: quel qualcuno diventerà presto il dj con l'uscita allo scoperto della discoteca e l'esportazione in America negli anni sessanta dove verrà coniato il termine dj. All'inizio il compito del dj si limitava a mettere uno dopo l'altro i dischi ed effettuare avvisi con il microfono. Poi le pause tra un brano e l’altro furono colmate con l’invenzione del mixer e iniziò l’era senza sosta della musica. Nel 1977 dall'America arrivò la Febbre del Sabato sera, Jhon Travolta col suo personaggio Tony Manero e la disco music. Insieme alla scoperta della discoteca come elemento aggregativo per i giovani, la figura del dj diventò sempre più importante, diventando l'artefice del successo di un evento e della fama di un locale. Il lavoro del dj consisteva nel metter su i dischi tentando di far combaciare il brano finito con quello in entrata col mixaggio contando ad orecchio i battiti per minuto.A metà degli anni '80 si arrivò anche ad usare tre giradischi, di cui due che si alternavano per mixare e uno per intercalare effetti. Infine, negli anni novanta i dj divennero gli idoli dei loro fans i quali presero a seguirli da una città all'altra o da un paese all'altro per ascoltarli e ballarli. Oggi molti operatori dj sono considerati delle star nel mondo della musica in quanto non sono solo dj professionisti in tournée ma lavorano anche ad altre attività imprenditoriali connesse al mondo dell’incisione (come ad esempio gli studi di registrazione, le discoteche, le radio ecc) come imprenditore. Il dj è anche utilizzato all’aperto come intrattenitore presso feste paesane o di piazza come i veglioni di Capodanno, le feste di Carnevale, il primo di maggio e quindi da questo punto di vista il suo ruolo è uscito dall’interno dei locali pubblici dove è nato.Negli anni novanta i DJ divennero idoli . Nacque, così, l’era dei fan dei DJ, un fenomeno completamente nuovo. E la scoperta di strumenti elettronici sempre più sofisticati aiutò la nascita del fenomeno della Techno.

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