Cos'è Prolixe
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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto
Il Carnevale di Nizza è una manifestazione carnascialesca internazionale tematica ciclica e annuale che si svolge tra febbraio e marzo lungo una durata di due settimane presso Nizza sulla Costa Azzurra in Francia.
Storia
Approfondendo la relazione che lega la manifestazione alla ritualità religiosa dico che i Nizzardi prima di digiunare per la quaresima si lasciavano andare ad una alimentazione più licenziosa del solito quotidiano. Questo è in sostanza la tradizione storica del Martedì Grasso. Il primo riferimento storica ai festeggiamenti carnevaleschi presso Nizza risalgono al 1294, quando Charles di Anjou, conte di Provenza, scrisse facendo riferimento allo svolgimento dell’evento in questione parlando di “giorni allegri di Carnevale”. Fino alla Rivoluzione Francese i festeggiamenti erano per lo più rappresentati con mascherate e farandole libere nella zone della città vecchia. L’evento poi si interruppe in occasione degli eventi politici e militari. In seguito aprendosi culturalmente al Carnevale di Venezia in Italia, una manifestazione dal profilo anche salottiero fatta di veglioni, fece suo in parte questa caratteristica diventando anche meno popolare. La sfilata di carri moderna prese forma nel 1830 quando la popolazione borghese per lo più in seguito alla diffusione della notizia che il sovrano del Regno di Sardegna Carlo Felice (Charles-Félix) di Casa Savoia e la moglie Maria Cristina (Marie-Christine) avrebbero visitato la città spontaneamente decise di rendere loro omaggio. Andriot Saëtone, il fondatore del cosidetto ‘Comitato delle Feste’(Comité des Fétes), riorganizzò nel 1873 l’evento su incarico del Comune e tre anni dopo si svolse la prima Battaglia dei Fiori (Bataille de Fleurs) o forse meglio chiamarla ‘Esibizione con fiori’ sostenuta da Alphonse Karr e dal Conte di Cessole poiché fu essenzialmente una parata pubblica di auto organizzata dalle fasce sociali più abbienti della città con scambio di eleganti bouchet. Nel 1940 il Carnevale venne sospeso e subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la manifestazione ritornò con lo spettacolo per l'accoglienza in pubblico di Sua Maestà il Carnevale nel 1946. Anche nel 1991 la Guerra del Golfo contro l’Iraq fermò i festeggiamenti.
Luoghi della Manifestazione
La Promenade des Anglais e Place Masséna a Nizza sulla Costa Azzurra in Francia.
Organizzazione Generale
Per mesi, prima del Carnevale, i maestri carrai (i carnavaliers) ed i fiorai riuniti nell’Associazione dei Realizzatori delle Battaglie di Fiori, si riuniscono presso la cosidetta “Casa del Carnevale” per lavorare i carri dalle “grosses tetes”. I fiori vengono prelevati sin da novembre. La musica influenzata dalla cultura brasiliana occupa anch’essa un posto di primo piano grazie allo storico concorso che ogni anno assegna un riconoscimento al compositore che scrive l’inno più popolare per il Carnevale. Veramente imponente è l’installazione elettrica per illuminare il Carnevale notturno attraverso miliaia di punti luminosi o luminarie, particolarmente curate nell’area di Place Masséna supportate da un sistema ad altissimi pannelli. Il giorno del Martedì Grasso, lungo tutta la Promenade des Anglais, il lungomare ad arco di Nizza, si svolge la ‘Battaglia dei Fiori’ che vede sfilare in parate monumentali i carri decorati sopra i quali si esibiscono musicisti, bande musicali militari e ballerini e da sopra vengono offerti o gettati dai ‘mannequin’ alla folla sottostante o in tribuna (con entrata a pagamento) fiori colorati come vuole la vocazione vivaistica della città quali rose, gladioli, gerbere, mimose, gigli ecc. giorno e notte. La sera invece presso Place Masséna vengono proiettati audio-visivi su di un maxi-schermo installato per l’occasione mentre i carri illuminati sfilano nel centro della città. Da notare che l’impegno dei carrai e dei fiorai segnato principalmente da una grande passione oggi sta lasciando il posto ad organizzazioni esterne poiché i loro discendenti sono impegnati principalmente o nella ricerca di un lavoro che non c’è o assorbiti all’estero presso aziende o società straniere. Al termine della manifestazione viene bruciata la figura del Re e sebito dopo viene eseguto una spettacolare rappresentazione pirotecnica.
Link interni
Ultime ricerche inserite
- ADUNATA (O RADUNO) NAZIONALE DEGLI ALPINI
- CARNEVALE DI SANTA CRUZ DE TENERIFE
- ACADEMY AWARD (PREMIO OSCAR)
- CARNEVALE DI MAMOIADA
- FESTA DEL PORTO DI NIZZA
