Cos'è Prolixe
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Questa è una antologìa di eventi, aggiornata e aperta alla consultazione e all'approfondimento, di manifestazioni scelte di varia natura, svoltesi o in corso di svolgimento. Nell'antologìa sono pubblicate in modo discontinuo le ricerche che effettuiamo. I visitatori inoltre, se credono, possono a loro discrezione decidere di inviarci una ricerca di loro interesse qualora desiderino che venga pubblicata a loro nome. L'autore può essere una persona, un ente, un'associazione, una scuola ecc. Prolixe è consultabile liberamente e gratuitamente. Le foto presenti vengono scattate dai ricercatori del progetto, ci vengono inviate e vengono inserite a scopo illustrativo. Se ti interessa collabora con noi. Vedi il Progetto
Il Carnevale di Binche in Belgio non lontano da Bruxelles è la manifestazione carnascialesca vallona più nota risalente alla seconda metà del 1500. Noto per la cosidetta “Marcia dei 600 Gilles” e per l’infuriante rullìo dei tamburi nell’apoteosi della Piazza Grande di Binche. A questo proposito vi è anche una componente storica nella spettacolarizzazione di questa celebrazione. Essa rievoca e commemora anche l’evento storico del ritorno in Patria dalle Americhe di quegli esploratori spagnoli inviati per colonizzare il nuovo mondo. Per le vittorie dei “conquistadores” ai festeggiamenti organizzati dalla Corona venne imposto ai nobili invitati di indossare i costumi stessi del popolo Inca. Quest’uso giunse sin ai nostri giorni. Il fenomeno si è trasformato in quella tanto attesa e rumorosa figura del “gilles”. Il figurante vestito come gilles veste un completo misto di esotico e di nazionale: centinaia di piume di struzzo che rendono assai pesante lo smisurato cappello che viene indossato solo il martedì grasso, con un sonaglio sullo sparato della camicia e l’addome cinto di apertintaille, sorta di cintura nutrita di un certo numero di campanelli e la tradizione vuole che essi abbiano il volto nascosto da maschere per lo più in cera considerate preziose dal punto di vista ideale tanto che sono state protette per cautela dall’Ufficio europeo dei Brevetti in modo che non possano essere esportate e studiate fuori da Binche. I festeggiamenti si sviluppano in due momenti: il Carnevale stesso e il periodo delle Soumonces, società di gilles. La prima parte ha inizio quasi un mese e mezzo prima della Pasqua. La seconda investe le ultime domeniche precedenti il Carnevale e i gruppi formati di Gilles e simili si ritrovano e girano privi di costume per le strade della città accompagnati dai tamburi. Tre giorni prima della domenica invece sfilano vestiti. Il Martedì grasso prima del Mercoledì delle Ceneri i gilles, piuttosto mattinieri si incontrano offrendosi reciprocamente come ospiti champagne,dalla Stazione inizia la famosa parata del martedì grasso e tra i coriandoli il gilles sfilando distribuisce anche arance tirandole al pubblico festante fino a tarda notte quando le danze e i tamburi si spengono di fronte al fuoco acceso di Bengala. Dal 2003 il patrimonio culturale del Carnevale di Binche è stato dichiarato mondiale dall’Unesco.
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